I famosi buoni propositi

Tiro le somme di un anno emotivamente importante, nel complesso sicuramente un anno felice, ricchissimo di amore e di famiglia, un anno carico di coraggio, di forza e di sostegno reciproco, un anno che ha scritto la nascita di una nuova vita, un matrimonio in chiesa, un battesimo, un cambio dalla scuola dell'infanzia alle scuole elementari, un anno con un mese buio in ospedale, il primo anno nella nostra nuova casa; in una parola lo definirei un anno di conferme durante il quale "nulla" è cambiato ma tutto ha preso una forma più stabile, più matura e più concreta.

In genere mi riesce meglio scrivere del passato o al massimo del presente, per me è una grossa sfida proiettarmi nel futuro e provare a scrivere i miei buoni propositi per il nuovo anno che è appena cominciato; vorrei scriverli qui, come un appunto, come degli obbiettivi da raggiungere per dare uno scopo a lungo termine alle mie azioni, ai miei pensieri e alle mie idee.

Ci riuscirò? Non credo.

Penso sia utile? Forse.

Ci voglio provare lo stesso? Certo che si.

Dunque, parto con il buon proposito per eccellenza, in questo 2023 desidero volermi bene, e con il volermi bene intendo ascoltarmi: rispettare i tempi di cui la mia testa ha bisogno, prendermi cura delle mie emozioni dando loro il tempo di attraversarmi, non soffocare i miei bisogni, non considerare un pasto gli avanzi dei miei figli, ma prepararne uno vero di cui io ho voglia, non aspettare di arrivare al limite per sedermi e tirare il fiato, non sentirmi in colpa quando faccio qualcosa per me, non mettermi all'ultimo posto, perché in una famiglia di 5 persone il mio turno non arriverebbe mai.

Un altro buon proposito è quello di continuare ad essere sincera, con gli altri ma soprattutto con me stessa, dopo una vita fatta di menzogne per far contenti gli altri, per apparire qualcuno che non ero, per paura di non piacere, per mancanza di autostima, per poca fiducia nelle mie idee, per mancanza di coraggio, da qualche anno a questa parte ho imparato che la vita è mia e la sincerità è un dono che devo a me stessa per permettermi di vivere serena, di guardarmi allo specchio con il sorriso, di respirare a pieni polmoni, di muovermi senza paura di essere giudicata; perché la realtà che hai il coraggio di scegliere è molto più bella di mille bugie messe insieme per cercare di mostrarne una diversa che non ti appartiene.

Non verrei esigere troppo da me stessa e da questo anno quindi butto lì un ultimo buon proposito, quello di lottare quotidianamente per essere felice, perché la vita oltre ad essere la mia è anche l'unica che ho e merito di viverla a pieno, di cercare disperatamente di viverla al meglio, di non sprecarla, di non sottovalutarla, di non accontentarmi, di goderne ogni minimo aspetto positivo e di trasformare in positivo quello che ancora non lo è.

Direi che per il 2023 ho il mio bel da fare, come se i tre figli non bastassero, vado a tirarmi su le maniche...si comincia, anzi si continua!!

Buon anno lettori del web

S.

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