Crescendo

Ormai so che, per un motivo o per l'altro, immancabilmente e ciclicamente, torno a rileggere i miei scritti..a seconda del momento, dello stato d'animo o della voglia, vado a rileggerne di diversi..
Questi giorni hanno segnato uno di quei "cicli" e mi sono toccati post che non rileggevo da un pò..
Sembra incredibile, o forse sono io a soffrire di schizofrenia e/o personalità multipla, ma a volte mi ritrovo a leggere con curiosità, con stupore o con incredulità le mie stesse parole..
Leggere post diversi in un'unica sera mi rende chiara l'immagine di me che scrivo di getto, d'impulso, che butto fuori quello che ho dentro in quel momento e che potrebbe benissimo essere diverso da quello che sentirò i giorni successivi o vivevo quelli precedenti..
Vedo a chiare lettere come vengo trascinata da una serie di fattori esterni che, del tutto inconsciamente, mi portano a scrivere alcune cose piuttosto che altre, a focalizzarmi su alcuni pensieri a discapito di altri..e questo, in tutta sincerità, mi stizzisce non poco..
Io che da buon generale tengo o tento di tenere sotto controllo ogni situazione, rendermi conto con i miei stessi occhi che invece vengo "spostata" da ciò o da chi mi tocca mi fa sentire vulnerabile e, in assoluto, è la sensazione che più mi mette paura al mondo..
Inutile negarlo, ogni post porta con sé, una determinata persona, uno specifico momento, un, seppur nascosto obbiettivo..magari in nessuna delle parole scritte compare esplicitamente quella persona, quel momento o quell'obbiettivo..ma io, rileggendo, ricordo qual era..mi ritorna addosso come un boomerang, mi invade senza chiedere il permesso..per un attimo torno li..e non sempre vorrei esserci..

Temo che invecchiare non mi stia facendo troppo bene, mi capita di rileggere di una Sara che non ha paura di  niente, che va dritta al punto, che non ama le mezze misure, che dice sempre la sua, e mi accorgo che dentro sono esattamente la stessa, ma il tempo, le circostanze, i compromessi della quotidianità hanno steso una patina opaca, che stempera  i colori di tutte quelle caratteristiche che ti fanno uscire dal "coro" e le rende di un colore più tenue, meno vivo, per permettere di omologarsi meglio....se qualcuno me l'avesse detto qualche anno fa mi sarei ribellata con ogni fibra del mio essere, invece ora fai una scelta per gli altri, più per chi ti sta vicino che per te stessa, e decidi di provare a confonderti in mezzo alla massa..e in realtà per la maggior parte del tempo ci riesci anche bene..poi si sa, ad un occhio attento, ad un'anima affine, ad un altro "diverso", non sfuggi..quei colori li vede, li riconosce e puoi fingere che si sia sbagliato oppure ammettere che si, sei diversa da quello che sembra, da quello che hai deciso di mostrare al mondo..e inevitabilmente ti leghi a quell'anima che ti ha messo a nudo..




Detto questo, l'idea che a breve mi toccheranno i consueti buoni propositi per l'anno nuovo e gli insegnamenti dell'anno che sta per finire, mi mette non poca ansia..vi dirò, nell'attesa parto, e mi godo il viaggio..

A presto, S.

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