La Paura

In questi giorni avevo voglia di scrivere, ma non l'umore adatto; in questi giorni avevo più tempo del solito ma non l'energia per impiegarlo al meglio, in questi giorni continuava a tornarmi in mente un libro letto poco fa ma non avevo il coraggio di affrontarlo, in questi giorni pensavo a tante cose ma alla fine, non ne ho fatta nessuna.
Io, la spavalderia in persona, mi sono sempre chiesta cosa porti tutte quegli essere umani costretti a qualsiasi tipo di violenza, ricatto o minaccia a rimanere inermi, a non denunciare, a non ribellarsi, a non chiedere aiuto. 
Di fronte alle tante, troppe notizie che si sentono o si leggono sono sempre rimasta inorridita, sconvolta, dispiaciuta, ma non sono mai riuscita ad entrare in empatia con il silenzio, a volte lungo anni, delle vittime; ho sempre pensato che non avesse alcun senso "voler" rimanere dentro quel tunnel che ti rovina la vita, non sono mai riuscita a capire quale fosse davvero il fattore bloccante...persone perseguitate, picchiate, violentate, stalkerate, bullizzate, tutte in un costante e assordante silenzio.
Poi ho capito: la paura.
La paura ti blocca, ti paralizza, ti uccide più del tuo carnefice, la paura ti rovina le giornate e le notti, ti fa vivere in una perenne allerta, non ti permette di rimanere tranquillo in nessun angolo di mondo,  la paura ti toglie ogni sicurezza, la paura è sempre li, la paura ti allontana da tutto e tutti, ti allontana dalla realtà..
"la paura ha il suono ossessivo di un orologio vecchio che fa in continuazione tic tac tic tac tic tac"
La paura, è ben diversa dalla mancanza di coraggio, la paura ha una vita propria, la paura è la presenza più forte di qualsiasi mancanza, la paura ingrandisce i tuoi brutti pensieri e spazza via quelli belli, la paura si autoalimenta, più ne hai e più cresce e invade ogni tuo spazio, la paura è un erba infestante, se le permetti di nascere poi la ritroverai ovunque, la paura è una gabbia che ti si stringe addosso, è la sabbia mobile che ad ogni tuo tentativo di risalita ti butta più a fondo.
La paura c'è, esiste, la paura è subdola, se ti da un attimo di tregua è solo per tornare più forte l'attimo seguente, la paura ti si attacca addosso e non esiste scollante in grado di tirarla via.
Credo che a volte la paura arrivi a superare la voglia di tornare ad essere liberi, che ti porti a preferire l'orrenda ma conosciuta prigione rispetto ad una libertà ignota e piena di incertezze..
Io, che ho sempre consigli per tutti e su tutto, non mi sento in grado di dare una risposta, di dire la mia, di formulare una "ricetta antipaura", perchè, in tutta sincerità, la paura mi fa paura.


Con affetto, S.

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