Oggi vorrei scrivere di un tema per me molto delicato, un tipo di relazione che probabilmente non sono mai riuscita a vivermi a pieno, che mi ha sempre fatto penare più dell'amore, innervosire più del lavoro, mi ha lasciato spesso delusa, più di qualche volta sconvolta e mai veramente "amata".
Sto parlando dell'amicizia, non capisco come o perché ma per me è stato, è e spero non rimarrà uno scoglio difficile, talmente scivoloso da farmi ricadere in mare ogni qualvolta, con fatica, tentavo di raggiungerne la cima.
Vedo amiche vicine da una vita, senza invidie o gelosie una verso l'altra, felici per la felicità dell'altra, capaci di superare periodi di lontananza, unite da un legame sincero, puro, svincolato da qualsiasi tipo di interesse; e rifletto sul fatto che per me, un rapporto simile, sia più utopico di quello della famiglia del Mulino Bianco.
Sono consapevole di non essere una tipa semplice ma sono altrettanto certa che, nel corso della mia vita, ho donato più impegno, cura, dedizione ed energie ai rapporti di amicizia rispetto ad un qualsiasi ragazzo con cui ho provato ad avere una relazione!
Ho sempre desiderato quell'amica che se hai un albero di prezzemolo tra i denti, non ti guarda in silenzio mentre sorridi a destra e a manca; quell'amica che se ti compri un vestito che ti sta di merda non esordisce con un "wow, stai benissimo"; quell'amica che se fai una cazzata è la prima ad insultarti, quell'amica che non ti da ragione a priori; quell'amica che davanti agli altri ti difende e quando siete sole non te ne risparmia una; quell'amica che quando dici o fai qualcosa che le da fastidio non si allontana senza dire nulla ma esige le tue scuse; quell'amica che piange di gioia ad ogni tuo traguardo; quell'amica che non ti dice quello che vorresti sentirti dire ma ti dice quello che pensa...io sono così e non so se sia più difficile farmi accettare o trovare qualcuno di simile...
Penso infatti che nell'amicizia, a differenza dell'amore, ci voglia una persona simile a te; che non ci sia il bisogno di completarsi ma di comprendersi, e forse il problema è proprio lì, trovare qualcuno così simile a me da capire i miei disturbi mentali, le mie paranoie, i miei schizzi, il mondo che ho dentro che è molto diverso da quello che c'è fuori!
Sono una persona espansiva e mi circondo facilmente di un sacco di persone, per lo più molto piacevoli, con le quali ci si diverte, a volte si impara qualcosa, si condividono momenti, ci si raccontano episodi di vita, ci si confronta, si ride, si scherza, si mangia, si beve, si balla..ma vedono e conoscono di me la superficie che regalo loro; ma per l'amicizia di cui parlo ci vuole tempo, energia, dedizione, impegno e con una come me ci vuole soprattutto molto coraggio!
Ecco, forse l'anima gemella a cui non credo per l'amore, la sogno per l'amicizia...
Vi saluto e vi bacio
S.

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