Consideriamo il fatto che, se io viaggio a 10 il mio cervello viaggia a 100, e che questo non è sempre un aspetto positivo; quando incrocio persone che viaggiano a velocità simili alle mie partono dei vortici inarrestabili!!
Partendo dal presupposto appena espresso vi faccio entrare un pochino nel turbinio dei miei pensieri:
il cammino della vita di ognuno è costellato di persone che ci girano attorno, che lo incrociano e che percorrono più o meno strada insieme a noi, la cosa certa però è che c'è un' unica persona che ci sarà dal nostro primo passo fino all'ultimo e siamo noi stessi...questo per dire che non c'è persona più importante da conoscere, capire, rispettare e non per ultimo amare...
Sembra stupido ma credo sia fondamentale nella vita la consapevolezza di sè, non puoi pensare di avere addosso un paio di anfibi quando invece indossi delle ballerine, perchè alla prima pozzanghera ti bagnerai completamente i piedi; come non puoi pensare di avere una bicicletta quando in realtà hai una ferrari, perchè passerai la vita ad andare ai 20 km all'ora quando invece potresti viaggiare ai 200...per dire!
Non è sempre facile delineare la propria persona, tracciarne i punti deboli e quelli di forza, i difetti e i pregi, i limiti reali oltre ai quali non ti è possibile arrivare oggi, dico oggi perchè nessuno esclude che un giorno con impegno e costanza quei limiti possano essere superati...quindi oltre ad essere un lavoro difficile da fare è un lavoro continuo, non puoi mai permetterti di smettere di studiare te stessa..
La parte per me più ardua è sempre stata quella di amarmi..perchè sai l'amore è proprio conoscere il peggio di una persona e continuare a volerle bene...e anche se quella persona sei tu per me non è per niente scontato volermi bene..
Da mamma mi è incredibilmente naturale amare incondizionatamente i miei figli, amarli di quell'amore puro, viscerale quell'amore che indipendentemente dagli errori che faranno i miei bambini (perchè purtroppo ne faranno) non diminuirà, non subirà variazioni e soprattutto non finirà mai...ecco...a volte credo che bisognerebbe amarsi cosi...bisognerebbe cercare sempre la strada migliore per noi stessi, starci vicino quando sbagliamo, correggerci e cercare di darci il meglio di noi..dirci brava quando arriviamo al risultato prefissato, dirci bella quando specchiandoci ci piacciamo senza aspettare che sia qualcun altro a farlo....
L'opinione degli altri, altro tasto dolente, viviamo in una società di persone ed è quindi inevitabile il confronto e la relazione con gli altri...qui, credo che ognuno abbia una mappa nella propria testa dove vengono catalogate le persone e, in base a fattori più o meno oggettivi, queste occupano una posizione determinata dall'importanza che hanno per noi, dal peso delle loro opinioni o dei loro consigli e dall'influenza che esercitano sulla nostra persona...
Ovvio è che il giudizio del mio vicino mi scivolerà addosso rispetto a quello di mia mamma...l'asino casca però sui "fattori più o meno oggettivi" con i quali collochiamo le persone nella nostra mappa; si capisce che quando un' adolescente arriva a pesare 30 kili perchè lo dice la fashion blogger di turno che sfiora anch'essa l'anoressia, c'è chiaramente una mappa sfasata...
Ebbene non mi so spiegare come alcune persone siano arrivate in determinate posizioni nella mia mappa personale, persone che razionalmente non metterei tanto più avanti del mio vicino ma che invece hanno influenza su di me..una loro osservazione mi storge la giornata, un mancato complimento mi fa dubitare di me stessa, la mia determinazione vacilla e cresce il disagio e il mio sentirmi inadeguata....a volte ritornano...certo non con la stessa intensità di un tempo, la mia identità ora è più delineata, più forte, più consapevole..però torno per un attimo a sentire l'odore di quelle sensazioni e mi rendo conto di quanta strada ancora c'è da fare..
ma come dice qualcuno: per quanta strada ancora c'è da fare, amerai il finale!
Un saluto e un bacetto
S.
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