eccomi qui

E` difficile, e` difficile quando ti manca come l'aria, e` difficile quando immagini ogni tuo minuto libero come sarebbe se passato con lui, e` difficile quando ogni giorno che passa la nostalgia e il senso di colpa si mischiano e crescono insieme, e` difficile quando pensi razionalmente e ti rendi conto che non puoi piu` fare niente, tutto e` inutile, nulla ti riportera` con e da lui, e` difficile quando nemmeno i sogni la notte ti aiutano, e quasi ogni sera sogni il suo perdono, sogni di tornare a stringergli la mano....e` difficile quando in sogno sembra tutto cosi facile, cosi naturale, cosi spontaneo...e` difficile quando poi ti svegli e capisci che in realta` siamo lontanissimi, che non abbiamo neanche cominciato il cammino di riconcigliazione  che nei sogni e` li alle porte...
Ho appena finito di leggere un libro, un libro che ho deciso di regalare, a Natale magari, dato che per quanto questa festivita` non mi piaccia e` pur sempre il giorno della nascita del Signore e un libro cosi', diciamo che e` proprio azzeccato...
Mi hanno rincuorato le parole di mia mamma, la mamma che anche se mi costa ammetterlo e` la persona che mi ha sempre capito piu' di tutte, mi hanno rincuorato proprio perche`so che lei non si ferma all'apparenza, mi hanno rincuorato perche` se lei mi ha detto cosi` significa che non sono solo io che lo penso, ma e` cosi`, e` cosi' davvero...le sue parole mi hanno rincuorata perche` avevo paura che fosse solo una mia sensazione, un pensiero non reale...con tutta la tranquillita` di questo mondo riportandomi a casa mi ha detto che mi ha visto cambiare, mi ha vista cambiata...ha visto cambiare il mio stile di vita, mi ha vista cambiare nei suoi riguardi e questo anche se apparentemente piccolo per me e` un grande passo..e` un cambiamento che si e` insito in me dopo tanto dolore, dopo tanto star male, dopo aver fatto i conti con me stessa, perche` vicino non c'era nessun altro, un dolore che non accenna a diminuire e forse di conseguenza un cambiamento non ancora finito...
Mercoledi' 24 e` il mio giorno di riposo, e fatalita` non solo il mio, e` inutile dire cosa sognerei per quel giorno, cosa mi piacerebbe, anche solo una chiacchiera, una cioccolata, una passeggiata, qualsiasi cosa..ma non sono in vena di delusioni, non sono in vena di rimanerci male..preferisco tenerla come fantasia, come pensiero...anche se non e` per niente da me, ho imparato a lasciare nei sogni certe cose, cose che non si avvereranno mai, anche se ogni cellula del tuo corpo lo vorrebbe...e cosi' mercoledi` andro` in montagna con il Papa` e la sua banda di vecchietti :) cambio aria, mi muovo un po', e magari con l'attivita` fisica butto giu` i kili di troppo accumulati...
Mi spaventano i giorni che staro` a casa in ferie, al ponte della Madonna, i 15 giorni di Natale, mi spaventano perche` so cosa significa stare a casa e pensare, stare a casa con te stessa senza nulla che ti distragga dalla mancanza che hai dentro, da quel sentirsi a meta`....da quel sentirsi in colpa per aver perso la meta` mancante...convivere con la certezza che adesso hai tutto chiaro, adesso sarebbe tutto diverso, adesso avresti la tua famiglia che ti aiuta, avresti un esperto che ti aiuta..avresti la certezza di essere con la persona giusta..avresti tutti che sanno e che ti aiuterebbero...avresti.....ma non hai, perche` hai perso la tua possibilita` ..hai perso la possibiita` che ti era stata regalata.


avanti di moto  rettilineo uniforme
Sara

Commenti