cavoli...la vita e` una, non ne abbiamo un'altra di riserva, fermarsi a pensare a questo mette un po` di paura...probabilmente varrebbe la pena vivere quest'unica vita al meglio, cercando di stare il meglio possibile, di sorridere il piu' possibile, di rischiare se si pensa anche solo un pochino che quella e` la strada giusta, di mettersi in gioco, di lottare, di non arrendersi davanti agli ostacoli, per quanto possano sembrare insormontabili....e` quello che unisce, che rende indissolubili e invincibili...
Io la vedo cosi`, ma poi rifletto...e mi rendo conto che magari qualcuno non lotta perche` semplicemente non la vede come me, non crede che ne valga la pena, crede che ci sara` qualcun altro a sotituire quel noi, come c'era qualcun altro prima che quel noi si formasse..pensa che e` meglio buttare via tutto quello che si e` costruito, che di bello c'era, perche` come si dice il gioco non vale la candela.....forse sono io che mi sopravvaluto, o che sopravvaluto quello che c'era, ma non avevo mai preso in considerazione questa ipotesi...l'ipotesi che semplicemente nella vita di morose uno ne ha piu' di una e non vale la pena lottare, spezzarsi, spaccarsi,soffrire, sentirsi umiliati, presi in giro per quella, che in fondo non ha nulla piu` delle altre, anzi, se mai, ha molto in meno....
vederla cosi' sicuramente svilisce, toglie le forze,ma forse e` qui la verita`, l'ho sempre avuta sotto il naso, era cosi' semplice eppure l'ultima che ho preso in considerazione...
e pensare che questa illuminazione mi e` venuta guardando il video del mio primo concerto, tra le parole di una canzone ricca di significato...
"vivimi senza paura, vivimi senza vergogna, anche se hai tutto il mondo contro, lascia l'apparenza e prendi il senso....ascolta quello che hai qui dentro....."
tra quelle parole ho capito che magari non ne ha nessuna voglia...che tra lo stare solo o con qualcun'altra e lo stare con me preferisce semplicemente la prima..e perche` biasimarlo..perche` una persona sana di mente dovrebbe scegliere il lottare e soffrire per qualcuno e qualcosa che non ritiene speciale...
una come tante..
se non la peggiore
consapevole Sara
Commenti