"....secondo me non riesci a capire perche` analizzi i sintomi e non la malattia. Il tuo problema non e` nella relazione con gli uomini. Quello e` una conseguenza. Il tuo problema sta a monte, sta nella relazione con te stessa e con la tua vita.
Inanzitutto come fanno molte persone, anche tu, chiami amore il desiderio di possedere. Possedere e appartenere a qualcuno. Perche`, senza offesa, non sei in grado di amare. Ti innamori perche` innamorarsi puo' farlo chiunque. Ma amare e` un'altra cosa. Nell'amare una persona ci puo' anche essere una fase di innamoramento, ma non e` detto che quando si e` innamorati si ami veramente l'altro.
Tu non sei in grado di stare da solo per lungo tempo. Dopo un po' hai bisogno di stare con qualcuno e quindi di subire le suen richieste, e viceversa. Finisci semplicemente per tollerare e sopportare l'altro, perche` e` sempre meglio che stare soli.
La verita` e` che non hai molto da dare se non le tue insoddisfazioni, sei semplicemente il figlio delle tue sconfitte e le tue paure. Finisci con il condividere le tue infelicita`. E questo ti fa sentire meno solo e meno spaventato.
Tu non desideri veramente che l'altro sia felice, tu vuoi che sia felice con te. Non hai mai pensato che che amare veramente una persona significhi anche gioire della sua felicita` altrove. Vuoi essere tu la sua felicita`, perche` e` bello essere importanti per qualcuno.
Ti danni a voler dare all'altro la felicita` che non sai dare a te stesso. Oppure speri che l'altro possa renderti felice, lo carichi di questa responsabilita` e lui finira` con il deluderti. Sentirai di aver perso tempo.
Non e` giusto quando la coppia diventa un modo per sfuggire dalla propria vita o dalla responsabilita` verso se stessi.
Non deve essere un antidolorifico, perche tanto non guarisce la ferita, la anestetizza per un po' cosi non ci pensi e nel frattempo stai meglio. Solo che dopo non fa piu' effetto e allora ti innamori di un altro e lui di un'altra. Cambi antidolorifico.
Un giorno Zeus volendo castigare l'uomo senza distruggerlo lo taglio` in due. Poi per curare l'antica ferita, invio` Amore, l'amico degli uomini, il medico, colui che riconduce all' antica condizione. Cercando di fare uno cio` che e` due, Amore tenta di medicare l'umana natura.
Essendo una meta` troveremo la felicita` incontrando l'altra e diventando una cosa sola. Ma l'altra meta` da trovare non e` un uomo, l'altra meta` da trovare sei sempre tu. E` l'altra meta` di te, la parte sconosciuta alla quale devi dare vita, per poterti finalmente incontrare. Per sempre. Questa e` la vera unione in grado di liberarci da quel sentimento di solitudine che avvertiamo anche quando stiamo con qualcuno. Allora, poi non c'e` niente di piu' bello che condividere con una persona la propria vita. Pero' prima bisogna averne una. Una vita viva. E` la totalita` che esalta.
Chiunque non libera l'altra meta` di se`, chiunque non la trova, vive come un prigioniero, e le storie d'amore non sono altro che l'ora d'aria del carcerato.
Tu sei fatto per godere del sole, Se invece di aprire la finestra per farlo entrare, accendi ogni tanto un abat-jour, col tempo potresti anche dimenticarti che esiste e alla fine in quella stanza l'abat-jour diventera` il sole."
In cerca del sole
Sara
Commenti
La vita è una cosa meravigliosa, la vivi tu, la guardi con i tuoi occhi, e sei tu quella che tira i fili del burattino... non chi ti guarda da fuori!
In simpatia eh, ne ho abbastanza di gente che mi dice cosa e come sbaglio e cosa e come dovrei fare... non cascarci anche tu, vivi come sai, vivi come puoi, vivi come vuoi, ma non vivere facendoti "guidare"...
Oddio... avrei bisogno anch'io di un buon analista!!!